2023-04-28 Le bombe cominceranno a piovere all’improvviso
Qual'è lo strumento principe delle élite per comandare il mondo? Perché la nostra realtà è da fuori di testa? Perché siamo a rischio di guerra? Queste le domande a cui il ricercatore Pier Giorgio Caria darà risposta in questo breve video “Le bombe cominceranno a piovere all’improvviso”.
11 settembre 1973 – 11 settembre 2001. 28 anni separano due avvenimenti che hanno impressionato ed influenzato la storia della politica mondiale e della vita di molte persone, colpite dalla tragicità degli eventi a cui hanno assisto, anche semplicemente come spettatori.
È curioso vedere come, in entrambi i casi, sia stato un attacco aereo a portare il terrore su due città, Santiago del Cile e New York.
Golpe cileno, cinquanta’ anni egemonia americana
L’ 11 settembre 1973 fu infatti un attacco dell’aviazione cilena al palazzo della Moneda a mettere fine alla resistenza che il presidente Salvador Allende. Il presidente, con la sua guardia personale, stava opponendo all’ultimatum trasmesso dalla giunta militare guidata dal generale Augusto Pinochet. Secondo le ricostruzioni ufficiali, Allende, che non aveva accettato di lasciare la presidenza ed il Paese, si sarebbe suicidato.
Pinochet, due decenni di regime durissimo
La dittatura militare, durata fino al 1990, ha causato un numero impressionante di vittime. Secondo il “Rapporto della commissione nazionale per la verità e la riconciliazione”, costituito dopo la fine della dittatura, ha stabilito che oltre 2270 persone morirono, vittime del regime. Dati recenti, sempre della commissione, parlano di oltre 31mila vittime di violazioni dei diritti umani. Resta, a distanza di 50 anni, la consapevolezza. Anzitutto che la mano di Pinochet sul Cile sia stata eterodiretta e che i militari siano stati un mezzo per un piano che arrivava da Washington.
Allende nel mirino della CIA
Dalla sua elezione avvenuta nel 1970 Allende aveva messo in atto nel suo paese una politica marxista troppo vicina all’Unione Sovietica. Un peccato originale che non poteva essere commesso in piena guerra fredda, proprio nel giardino di casa degli Stati Uniti. La seconda mossa che rese Allende un bersaglio fu l’intento di nazionalizzare le imprese che operavano in un paese ricco di materie prime. Se in questo mezzo secolo di storia si fossero innescati dubbi sulla palese partecipazione della CIA agli eventi cileni, basterebbe a fugarli una frase dell’allora presidente americano Richard Nixon. “Se non possiamo controllare l’America latina, non possiamo sperare di ottenere l’ordine nel resto del mondo”.
Trovare un nemico plausibile, e dargli contro
Anche quello che accadde nel 2001 a New York può essere attribuito alla stessa volontà di controllo che da sempre ammala il Paese che pretende di esportare la democrazia.
Qualunque sia la verità su quanto avvenuto ormai 22 anni fa, anche la versione ufficiale mette gli Stati Uniti davanti alla propria responsabilità. I quattro attacchi suicidi coordinati, che sarebbero stati compiuti contro le Torri Gemelle da un gruppo di terroristi appartenenti all’organizzazione ad al-Qaida sono stati l’innesco di una “guerra al terrorismo” . Che ha diviso e continua a dividere il mondo.
Il ventennio di controllo dell’Afghanistan, seguito alla guerra intrapresa per deporre il regime dei Talebani e uccidere il capo di al-Qaida Osama Bin Laden ed il mesto abbandono del Paese, lasciato peggio di come lo avevano trovato è la parabola della politica estera americana. La continua ricerca di controllo attraverso la costituzione di blocchi contrapposti. Quando una spaccatura non è più efficace la si abbandona e se ne crea una nuova.
Per quante teorie ci possano essere, la verità le supera tutte: la ragion di stato americana non ha remore nel perseguire i propri obiettivi.
https://www.byoblu.com/2023/09/11/11-settembre-dal-golpe-in-cile-alle-torri-gemelle-due-casi-legati-alla-politica-usa/
"Dio non gioca a dadi con l'Universo": questa celebre affermazione di Albert Einstein scritta in una sua lettera del 4 dicembre 1926, indirizzata allo scienziato Niels Bohr, rivela una straordinaria verità oggi ben evidenziata dalla moderna matematica ma conosciuta anche dagli antichi sapienti, cioè che la natura, uomo compreso, è tutta quanta strutturata secondo parametri matematici e geometrici, ben precisi quali la proporzione aurea, la progressione di Fibonacci, la spirale aurea.
Grandi artisti iniziati del passato come Leonardo Da Vinci, hanno conosciuto e utilizzato questa matematica nelle loro opere artistiche ed architettoniche. Incredibilmente ritroviamo gli stessi parametri anche in un misterioso fenomeno qual'è quello dei Cerchi nel Grano che rappresenta un tentativo magnifico ed affascinante, usato dai visitatori di altri mondi per portare il loro messaggio di pace, giustizia, armonia, fratellanza e amore, all'umanità del pianeta Terra.
Un viaggio affascinante tra scienza e mistica per scoprire la meravigliosa e segreta opera del Creatore e la profonda conoscenza iniziatica dei popoli del cosmo.
https://www.youtube.com/watch?v=vgzl8vjBBS4
Il progetto per la costruzione di un bio-lab a Pesaro è stato approvato dalla giunta e dal consiglio comunale. L'unica ad opporsi nella votazione è stata la consigliera comunale Lisetta Sperindei, che interviene su Visione tv raccontando gli sviluppi di questa vicenda.
https://odysee.com/@visionetv:2/a-pesaro-vogliono-costruire-un-bio:0
https://youtu.be/yHzFE87th2k